CHI SIAMO

We-COM S.r.l. nasce nel 2010 come risposta alla veloce evoluzione tecnologica e alla progressiva crescita del mercato digitale che ha imposto nuove strategie di comunicazione e di business.

Il nostro team è composto da esperti e qualificati professionisti con esperienza pluriennale in attività di consulenza tecnologica e applicativa, coordinamento progettuale e sviluppo di servizi innovativi basati sul web.

Attraverso questo portale, We-COM, si propone di affiancare gli enti locali, fornendo un supporto concreto per accedere a tutte le opportunità di finanziamento previste dal PNRR, nonché coadiuvando gli enti nelle fasi progettuale, realizzativa e di rendicontazione economica delle soluzioni tecnologiche individuate, propedeutiche all’erogazione dei contributi.

L’esperienza maturata sul campo permette a We-COM di rispondere alle esigenze di enti locali di grandi, medie e piccole dimensioni, nel supporto ai servizi e alle innovazioni richieste dalle sfide poste dal Next Generation Eu, e di far fronte alle potenziali criticità legate alla presentazione delle proposte per il PNRR.

LA NORMATIVA

Cos’è il PNRR? È il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), «Italia domani», approvato dal nostro Governo il 29 aprile del 2021 all’interno del programma europeo Next Generation EU. L’Italia – in valore assoluto – è la nazione prima per montante complessivo di benefici, con un totale di €191,5 miliardi.

Grazie a un Fondo Complementare, frutto del cofinanziamento diretto dal bilancio dello Stato, il nostro Paese ha previsto un’integrazione di € 30,6 mld. Il totale degli investimenti programmati è quindi di € 222,1 miliardi.

Una parte importante del piano è dedicata all’innovazione della Pubblica Amministrazione, questa sezione è “Italia digitale 2026”, piano strategico per la transizione digitale e la connettività sostenuto dal Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale. Il Piano rappresenta il 27% delle risorse di Italia domani e si sviluppa su due assi. Il primo asse (6,71 miliardi) riguarda le infrastrutture digitali e la connettività a banda ultra-larga. Il secondo (6,74 miliardi) riguarda tutti quegli interventi necessari a trasformare la Pubblica Amministrazione (PA) in una direzione marcatamente digitale.

Tali interventi sono indispensabili per emancipare la Pubblica Amministrazione da una condizione di arretratezza e di obsolescenza e soprattutto per garantire che a tutti i cittadini siano accessibili connessioni veloci, a loro volta indispensabili per vivere appieno le opportunità che una rinnovata vita digitale può e deve offrire, ma anche per potenziare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione.

Il piano di investimenti e riforme previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza vuole mettere l’Italia nel gruppo di testa in Europa entro il 2026. Italia digitale 2026 si pone cinque ambiziosi obiettivi:

  • Diffondere l’identità digitale, assicurando che venga utilizzata dal 70% della popolazione;
  • Colmare il gap di competenze digitali, con almeno il 70% della popolazione che sia digitalmente abile;
  • Portare circa il 75% delle PA italiane a utilizzare servizi in cloud;
  • Raggiungere almeno l’80% dei servizi pubblici essenziali erogati online;
  • Raggiungere, in collaborazione con il Mise, il 100% delle famiglie e delle imprese italiane con reti a banda ultra-larga.

Le componenti della Missione 1 di interesse per gli enti locali in materia di digitalizzazione sono:

  • C 1.2 Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud
  • C 1.4.1 Esperienza dei servizi pubblici
  • 1.4.2 Accessibilità
  • C 1.4.3 PagoPa e AppIO
  • C 1.4.4 Adozione identità digitale (Rao pubblico)
  • C 1.4.5 Digitalizzazione avvisi pubblici

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale ha dato il via alla pubblicazione degli avvisi per le pubbliche amministrazioni locali (a partire dal 4 aprile) attraverso la piattaforma PA digitale 2026.

Nel corso di questi mesi, sono partiti i primi avvisi dedicati alla digitalizzazione della PA: dalla migrazione al cloud a modelli collaudati per l’implementazione di servizi pubblici digitali, passando per il consolidamento dell’identità digitale (SPID/CIE), fino al sistema di pagamento pagoPA e dell’app IO.

LA PIATTAFORMA PA DIGITALE 2026

Sulla piattaforma PA digitale 2026 è possibile iscriversi per ricevere tutti gli aggiornamenti ed essere notificati all’apertura degli avvisi. We-COM S.r.l. accompagna gli Enti fin dalle prime fasi di registrazione e candidatura per le diverse misure. We-COM supporta il personale degli enti nella classificazione dei servizi e nell’analisi puntuale dei reali fabbisogni.

I fornitori saranno scelti dalla PA anche avvalendosi di fornitori certificati. Sarà particolarmente importante affidarsi a partner tecnologici riconosciuti, in grado di fornire consulenza specialistica e assistenza continua nelle modalità di presentazione delle istanze.

Con l’ausilio del portale “PA digitale 2026” le amministrazioni potranno accedere ad un’area riservata, per seguire la gestione amministrativa delle singole iniziative finanziate attraverso l’azione del Dipartimento per la trasformazione digitale. Con l’avvio degli avvisi avranno infatti la possibilità non solo di fare richiesta per i fondi, ma anche di produrre i dati relativi all’avanzamento delle iniziative, ricevere comunicazioni dedicate e inviare documentazioni ufficiali per l’erogazione delle risorse. I contributi saranno riconosciuti alle amministrazioni sulla base del raggiungimento di specifici obiettivi predefiniti. Il processo di rendicontazione sarà quindi alleggerito, e non sarà necessario rendicontare le singole spese effettuate per ottenere i fondi. Questo non significa che non vi saranno opportuni controlli e sarà fondamentale prestare massima attenzione a ogni fase delle candidature, sia nelle fasi redazionali che di pianificazione e gestione delle progettualità.

SERVIZI OFFERTI

Attraverso questo portale, We-COM, si propone di affiancare gli enti locali, fornendo un supporto concreto per accedere a tutte le opportunità di finanziamento previste dal PNRR, nonché coadiuvando gli enti nelle fasi progettuale, realizzativa e di rendicontazione economica delle soluzioni tecnologiche individuate, propedeutiche all’erogazione dei contributi.

L’esperienza maturata sul campo permette a We-COM di rispondere alle esigenze di enti locali di grandi, medie e piccole dimensioni, nel supporto ai servizi e alle innovazioni richieste dalle sfide poste dal Next Generation Eu, e di far fronte alle potenziali criticità legate alla presentazione delle proposte per il PNRR.

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